Descrizione
ORVIETO - Nella seduta del 5 febbraio, il consiglio comunale di Orvieto ha approvato all'unanimità la prima variazione al Bilancio di previsione 2026-2028.
Con la manovra - illustrata in aula dall'assessore al Bilancio Piergiorgio Pizzo - vengono applicati 3,4 milioni di euro di fondi vincolati non impiegati nel 2025 e inserito in bilancio il finanziamento di 2,2 milioni di euro ottenuto dal Commissario per la Ricostruzione per il recupero della chiesa di San Francesco.
Tra i fondi vincolati figurano le risorse destinate al consolidamento e restauro della chiesa di San Lorenzo in Vineis, per cui a febbraio sarà bandita la gara per i lavori, quelle per i servizi sociali e per gli interventi di manutenzione, messa in sicurezza e monitoraggio della Rupe.
Approvato all'unanimità anche l'emendamento presentato dal sindaco Roberta Tardani per una variazione di 92mila euro per co-finanziare l'intervento di digitalizzazione dell'archivio delle pratiche edilizie per cui il Comune di Orvieto ha ottenuto un contributo Pnrr per 78mila euro.
Via liberà all'unanimità, inoltre, alla variazione d'urgenza al Bilancio di previsione 2026-2028 per iscrivere le somme necessarie a garantire lo svolgimento del referendum dle 22 e 23 marzo che saranno poi rimborsate dal Ministero dell'Interno.
Il dibattito integrale in aula.
Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026, 10:49