Descrizione
ORVIETO - «Sulla contrarietà all’ampliamento della discarica dal consiglio comunale di Orvieto e dalla città è arrivato un messaggio chiaro alla Regione che non può essere offuscato da ambiguità e tatticismi politici».
Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, commenta l’approvazione in consiglio comunale della mozione contro l’ampliamento della discarica Le Crete.
«Il consiglio comunale - afferma - ha votato contro l’ampliamento della discarica Le Crete chiedendo alla Regione di non autorizzare il progetto presentato. Ringrazio i gruppi di maggioranza che hanno sostenuto con interventi competenti e appassionati una posizione che appartiene alla città intera, ringrazio anche le forze civiche di opposizione che hanno votato a favore mentre non posso che rammaricarmi della scelta del gruppo Pd di non sostenere quel no. Alla luce delle notizie che arrivavano dalla Regione era urgente che il Consiglio prendesse una posizione netta. Ora è il tempo di unire le forze e abbiamo dato piena disponibilità a tutte le forze politiche e alle associazioni a valutare e concordare insieme i prossimi passi formali da compiere per opporci al progetto e scongiurare l’ennesimo scempio ai danni della città».
«Rispondendo ieri a una interrogazione in consiglio regionale – prosegue il sindaco - l’assessore De Luca, non ha dato alcuna garanzia che la Regione possa fermare l’ampliamento. È questo il dato politico da cui partire. Da giorni, la dialettica politica è stata alimentata da comunicati, false ricostruzioni, video e accuse, rischiando di disorientare i cittadini e di far perdere di vista la questione essenziale e cioè che la Regione ha avviato la procedura per ampliare la discarica Le Crete per circa 350 mila metri cubi. Per uscire da questa polemica e riportare la discussione sul piano istituzionale, ho scritto una lettera aperta direttamente alla Presidente Proietti chiedendo una cosa molto semplice: quale strategia intende adottare per il futuro del sistema umbro dei rifiuti? Quali alternative alla termovalorizzazione? Quali impianti? Quali investimenti? Quali tempi? Quale riduzione dei conferimenti? E quale tutela per i territori che hanno già sostenuto per decenni il peso del sistema regionale? A quella lettera, ad oggi, purtroppo non è arrivata risposta. Sono arrivati invece video dai toni che ritengo inutilmente polemici e aggressivi da parte dell’assessore ma senza quelle risposte puntuali di cui abbiamo bisogno. A questo punto, più delle parole, contano i fatti. La nostra città ha bisogno di chiarezza di sapere quale sia il progetto complessivo per chiudere il ciclo dei rifiuti in Umbria. Orvieto ha già fatto la sua parte e Le Crete non può essere ancora una volta la soluzione alle mancate scelte del governo regionale».
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Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2026, 16:34