Descrizione
ORVIETO - Si apre domenica 19 luglio, alle 17 al Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto, la quarta edizione della International Summer School, iniziativa promossa da Alta Scuola, la scuola di alta specializzazione e centro studi per la manutenzione e conservazione dei centri storici in Territori Instabili istituita dalla Regione Umbria e dai Comuni di Orvieto e Todi
Oltre 50 i professionisti e gli studenti attesi provenienti anche da Algeria, Brasile e Mali.
L'edizione 2026, che si svolgerà fino al 26 luglio tra Orvieto, Todi, Civita di Bagnoregio, Foligno, Assisi, Spello e Perugia, è dedicata al tema "Natural Hazards and Cultural Heritage – Preservation Strategies" , con un confronto internazionale sulle strategie di prevenzione e gestione dei rischi naturali per la tutela del patrimonio culturale. L'iniziativa riunirà esperti, ricercatori, professionisti e rappresentanti istituzionali provenienti da diversi Paesi, alternando lezioni, seminari, casi studio, visite tecniche e sopralluoghi sul territorio.
Dopo l'arrivo dei partecipanti a Orvieto e la cerimonia inaugurale, i lavori prosegurianno a Todi con una giornata dedicata al programma europeo "Copernicus", approfondendo il ruolo dell'osservazione della Terra, delle tecnologie satellitari e delle nuove professionalità legate ai dati geospaziali, attraverso contributi scientifici e testimonianze provenienti da Italia, Algeria, Brasile e Mali.
Il secondo appuntamento si svolgerà tra Civita di Bagnoregio e Bagnoregio e sarà dedicato al rischio idrogeologico nei centri storici, con particolare attenzione alla gestione delle frane, alle tecniche di monitoraggio e mitigazione e alle strategie per la salvaguardia del patrimonio culturale in contesti fragili, affiancando gli approfondimenti scientifici alla visita di uno dei borghi simbolo della vulnerabilità geologica italiana.
La giornata successiva porterà i partecipanti al Centro regionale della Protezione civile di Foligno, dove saranno affrontati i temi della gestione delle emergenze, dell'impiego di droni e tecnologie avanzate e del ruolo dei consorzi di bonifica nella prevenzione dei rischi idrogeologici. Il programma proseguirà con le visite ad Assisi e alla Villa dei Mosaici di Spello, esempi di patrimonio culturale strettamente legato alle attività di tutela e conservazione.
Il 23 luglio la Summer School tornerà a Orvieto per una giornata dedicata al rischio alluvioni e agli effetti dei cambiamenti climatici. Gli interventi analizzeranno il contributo dei dati idrometeorologici e dei sistemi di allerta precoce nella prevenzione del rischio, oltre a presentare esperienze internazionali sulla protezione del patrimonio culturale in aree soggette a eventi estremi. Nel pomeriggio è previsto un momento istituzionale con il Comune di Orvieto e una visita guidata della città.
Il programma proseguirà a Todi con una giornata incentrata sulla gestione della siccità, affrontata attraverso un approccio multidisciplinare che comprenderà la valutazione del rischio, le politiche di adattamento, le esperienze europee di resilienza e il Piano nazionale per la siccità dell'Algeria. A completare il percorso sarà una visita tecnica a un sito produttivo dedicato all'impiego di materiali innovativi per l'edilizia sostenibile.
La Summer School si concluderà a Perugia con una visita al centro storico e la cerimonia finale, durante la quale saranno condivise le conclusioni dei lavori, consegnati gli attestati di partecipazione e tracciate le prospettive di collaborazione internazionale sviluppate nel corso della settimana.
«La quarta edizione della International Summer School conferma il valore di un progetto nato per mettere in relazione conoscenze, competenze e territori – sottolineano gli organizzatori – creando occasioni di crescita e cooperazione oltre i confini nazionali».
Per informazioni e per il programma completo: https://www.altascuola.org/international-summer-school-2026/il-progetto-the-project-2026/
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Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 14:04