Descrizione
ORVIETO – I duecento libri del nuovo punto “Fuori scaffale” arricchiscono la biblioteca di quartiere di Ciconia.
Lo spazio della Scuola primaria “Sette Martiri”, dedicato alla memoria della storica preside Adriana Tomassini, ospita il nono punto “Fuori Scaffale” della biblioteca comunale “Luigi Fumi” di Orvieto inaugurato nel pomeriggio di giovedi 1 ottobre alla presenza del sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, della dirigente del Settore Istruzione del Comune di Orvieto, Carla Lodi, della dirigente dell’Istituto comprensivo Orvieto-Montecchio, Isabella Olimpieri, e della docente e responsabile del progetto della biblioteca di quartiere, Luisa Basili. Gli interventi sono stati preceduti dalle letture dei ragazzi del Liceo scientifico “E.Majorana”.
L’apertura del nono punto “Fuori Scaffale” sul territorio comunale è inserita nel progetto “Libro, passaporto per la vita”, che si è aggiudicato il bando “Città che Legge” del Cepell del Ministero della Cultura, e si intreccia con il progetto della Comunità Educante “EducOr” promosso dal Comune di Orvieto da cui, grazie al patto di collaborazione con l’Istituto comprensivo Orvieto-Montecchio, è nata la biblioteca di quartiere “A. Tomassini”.
«È bello che questo nuovo “Fuori Scaffale” nasca proprio nella biblioteca di quartiere realizzata grazie alla collaborazione con la scuola», ha osservato il sindaco Roberta Tardani. «È la testimonianza – ha detto - di una comunità che crede fortemente nel valore della cultura e vuole estendere a tutto il territorio le attività e le opportunità che la nostra città offre. Questo è il nono punto del progetto che porta i servizi e le attività della biblioteca comunale anche nelle frazioni più lontane. Ne abbiamo inaugurato in questi giorni uno a Morrano, un altro si trova a Canale e sta funzionando moltissimo, altri ancora a Orvieto Scalo e in luoghi significativi come l’ospedale. La lettura ha una funzione di crescita culturale ma anche e soprattutto sociale e questi sono diventati luoghi di incontro e di comunità. La biblioteca in questi ultimi anni ha ampliato molto la propria attività grazie agli investimenti fatti sul personale e alla capacità di intercettare risorse attraverso i bandi. È un luogo straordinario. Chiunque la visiti si rende conto del privilegio che abbiamo. Una biblioteca innovativa, con tantissime attività, diventata un punto di riferimento non solo per la città ma anche a livello regionale. Questo soprattutto grazie al lavoro dell’Ufficio Cultura e dello staff della biblioteca. I nostri progetti vengono presi a esempio anche in altre realtà e questo deve renderci fieri. Lo dico in particolare ai giovani. Qualche volta ci lamentiamo che in città non ci sia molto e invece ci sono tante cose di grandissimo valore delle quali dobbiamo avere consapevolezza. Anche questo nuovo presidio di “Fuori Scaffale”, dove si troveranno le novità editoriali e si svolgeranno laboratori e attività culturali, è motivo di grande orgoglio per noi e sono sicura che diventerà un importante riferimento per il quartiere di Ciconia».
«Quando abbiamo inaugurato questa biblioteca di quartiere lo scorso febbraio – ha detto la dirigente Carla Lodi che ha portato i saluti della responsabile della Sezione Biblioteche della Regione Umbria, Olimpia Bartolucci, impossibilitata a partecipare - avevamo detto che la biblioteca comunale sarebbe stata a disposizione e oggi, non a caso, portiamo qui 200 volumi. Ma non doniamo semplicemente libri, siamo presenti, perché qui ora c’è un pezzo della biblioteca “Fumi”. Nell’ambito del progetto “Libro, passaporto per la vita” verremo qui a fare laboratori e incontri e all’interno del tavolo della Comunità educante, di cui la biblioteca di quartiere è parte integrante, cercheremo le risorse per far vivere di più e ogni giorno questo luogo».
«Questa biblioteca – ha sottolineato la dirigente Isabella Olimpieri – è stata creata nell’ambito del patto di collaborazione con il Comune all’interno della Comunità educante, un progetto importante senza il quale non avremmo potuto realizzare da soli uno spazio come questo. Ringraziamo l’amministrazione comunale e la biblioteca per aver voluto portare qui un punto “Fuori Scaffale” che va nella direzione che ci siamo dati di offrire alla comunità di Ciconia un’offerta libraria e culturale sempre più ampia. Crediamo nella promozione della lettura e della cultura e la scuola sostiene questa convinzione con numerose attività curricolari ed extracurricolari con cui cerchiamo di guidare i ragazzi verso competenze sempre maggiori. Anche la presenza oggi dei ragazzi del Liceo scientifico “Majorana” è molto significativa. Con loro collaboriamo in tante attività e sono diventati dei veri e proprio catalizzatori dell’attenzione dei più piccoli. Sulla biblioteca di quartiere abbiamo tante richieste e molta attenzione anche da parte degli adulti. Segno che il progetto della Comunità educante sta dando i suoi frutti, è partito bene e sta proseguendo sulla direzione giusta».
La biblioteca di quartiere “A. Tomassini” e il punto “Fuori Scaffale” saranno aperti tutti i giovedì dalle 16.15 alle 18.15 grazie alla collaborazione con gli operatori della cooperativa “Il Quadrifoglio”.
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Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2026, 13:57