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Consiglio comunale, le question time della seduta del 27 febbraio

Le domande dei consiglieri e le risposte della Giunta. I ricordi di Elvio Dal Bosco e Luca Coscioni

Categorie:
Comune

Data :

28 febbraio 2026

Consiglio comunale, le question time della seduta del 27 febbraio
Municipium

Descrizione

ORVIETO - Il confronto sul nuovo piano socio-sanitario regionale, l’installazione di “occhi di gatto” a Sferracavallo, la situazione dello sportello di Orvieto dell’Agenzia delle Entrate - Riscossione, i lavori sulle strade per la posa della fibra, i progetti previsti nella zona di Villanova, i lavori di manutenzione sulla Rupe e la fortezza Albornoz.

Questi i temi discussi nel corso delle question time dell’ultima seduta del consiglio comunale di Orvieto. 

Piano socio-sanitario regionale

Evasio Gialletti (FI) ha chiesto di sapere quando ci sarà l’incontro tra l’assemblea dei sindaci della Zona sociale n.12 e la presidente della Regione Proietti o il direttore generale della Asl Umbria 2 Noto per discutere delle proposte formulate per il nuovo piano socio-sanitario regionale.

«Abbiamo inviato alla Presidente Proietti e alla direzione dell’Asl - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - il documento elaborato dall’Assemblea dei sindaci e una richiesta di incontro. Abbiamo ricevuto una risposta che i primi di marzo saremo ricevuti e stiamo attendendo l'ufficialità della data».

“Occhi di gatto” a Sferracavallo

Beatrice Casasole (Civitas) ha riportato le segnalazioni dei residenti delle case lungo la Strada provinciale del Piano a Sferracavallo che chiedono l’installazione di dispositivi luminosi a terra per aumentare la visibilità degli attraversamenti pedonali e l’ampliamento della piazzola della fermata dell’autobus al fine di migliorarne la sicurezza.

«L’amministrazione comunale - ha risposto il vicesindaco con delega alla Viabilità, Stefano Spagnoli - sta portando avanti un programma di interventi sugli attraversamenti pedonali ritenuti più critici. Anche nella zona segnalata, compatibilmente con la programmazione in corso, verranno installati gli "occhi di gatto". Per quanto riguarda la fermata dell’autobus, la questione è più complessa poiché comporta modifiche alla viabilità e coinvolge anche enti proprietari della strada, non essendo una competenza esclusivamente comunale».

Agenzia Entrate - Riscossione

Matteo Panzetta (Civitas) ha chiesto informazioni sulla situazione dello sportello di Orvieto dell’Agenzia delle Entrate - Riscossione per cui si era paventata la chiusura.

«L’ufficio resterà aperto - ha risposto il sindaco Roberta Tardani - ed è motivo di soddisfazione per l’amministrazione aver scongiurato questo rischio anche perché sin dalle prime avvisaglie che risalgono a due anni fa, quando si è paventata la possibile chiusura dello sportello, abbiamo avviato insieme all’onorevole Nevi un confronto serrato con la direzione regionale e nazionale rappresentando formalmente più volte il disagio che avrebbe comportato la perdita di un servizio importante per un’area interna come Orvieto. La richiesta è stata recepita e l’ufficio rimarrà operativo nella sede attuale. Si era ipotizzato anche un trasferimento presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Orvieto Scalo, ma al momento non è previsto alcuno spostamento».

Lavori per la posa della fibra

Roberta Palazzetti (Proposta civica) ha chiesto chiarimenti in merito ai lavori di asfaltatura effettuati nel 2024 in via degli Ulivi e piazza degli Aceri, successivamente interessati da scavi per la posa della fibra. In particolare ha chiesto se esistano accordi con Fibercop per il ripristino del manto stradale nelle condizioni originarie e se vi sia una pianificazione coordinata tra Comune e società per evitare sovrapposizioni tra asfaltature e successivi scavi.

«Quando abbiamo programmato i lavori su via degli Ulivi e via degli Aceri - ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo - non era ancora stato finanziato il piano di Fibercop sulla fibra. Tutti gli interventi sui sottoservizi che siano di Fibercop, Sii, Enel e Telecom, sono autorizzati dagli uffici comunali che rilasciano anche prescrizioni precise per il ripristino. Nel caso specifico della fibra, dopo lo scavo viene effettuato un primo riempimento con malta per consentire il consolidamento del fondo. Solo successivamente si procede con la fresatura e la stesura definitiva dell’asfalto, in genere su una fascia di circa 80 cm. Esiste un piano degli interventi fornito da Fibercop e c'è collaborazione tra Comune e gestori per coordinare i lavori, anche rinviando eventuali asfaltature programmate in attesa del completamento della posa della fibra».

Villanova

Federico Giovannini (Pd) ha segnalato che un gruppo di residenti di Villanova ha presentato una raccolta firme e una richiesta di incontro con il sindaco e l’assessore all’Ambiente esprimendo preoccupazione per il possibile insediamento di una fornace in prossimità delle abitazioni e un progetto di impianto agrivoltaico di oltre 30 ettari.

«Siamo disponibili a incontrare i residenti - ha risposto l’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti - una volta acquisite maggiori informazioni sulla tipologia dell’attività prevista. Per quanto riguarda l’agrivoltaico, purtroppo non è il solo ma ci sono anche altri progetti che stanno pervenendo e che minano fortemente l'integrità dei nostri territori. L’amministrazione sta lavorando con la Soprintendenza e la Regione Umbria per capire quali possano essere le migliori misure attualmente a disposizione che possano consentirci di poter fronteggiare a questa situazione che sta diventando insostenibile. L’obiettivo è salvaguardare le bellezze territoriali, fondamentali sia per il turismo sia per la residenzialità, anche alla luce degli investimenti privati effettuati negli ultimi anni».

Lavori di manutenzione della Rupe

Sabrina Mandolini (FdI) ha chiesto chiarimenti sui lavori effettuati dal Comune di Orvieto nell’ambito dell’accordo di programma con la Regione Umbria per la messa in sicurezza della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi.

«In base alla Legge Finanziaria 2020 e all’Accordo di programma successivamente sottoscritto fra l'allora giunta regionale e i Comuni di Todi e Orvieto - ha risposto l'assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo - sono stati stanziati a favore del Comune di Orvieto 1.650.000 euro suddivisi in tre annualità. Di questi 850.000 euro sono stati già utilizzati per interventi di impermeabilizzazione del pianoro della Rupe di cui si sta effettuando la rendicontazione. Altri 300.000 euro sono stati destinati alla manutenzione straordinaria per il mantenimento della sicurezza idrogeologica delle pendici della Rupe di cui 80.000 euro sono già stati utilizzati mentre i restanti 220.000 euro sono destinati alle opere di mitigazione e regimentazione superficiale delle acque nella zona di Fontana del Leone. Il progetto esecutivo è pronto per essere approvato dalla giunta comunale. infine 500.000 euro sono stati destinati all’ammodernamento del sistema di monitoraggio della Rupe con il ripristino e l’implementazione delle apparecchiature. È stato affidato un incarico per 137mila euro a una società specializzata per una verifica sulla strumentazione esistente e per la progettazione degli interventi. A oggi sono stati impegnati circa 2/3 delle risorse stanziate e la restante parte sarà impiegata all’esito della progettazione degli interventi rimanenti. Ci stiamo intanto attivando con il Ministero dell’Ambiente affinché venga garantita una linea di finanziamento stabile almeno per il monitoraggio continuo della Rupe».

Fortezza Albornoz

Daniele Di Loreto (Misto) ha sollevato i problemi relativi alla sicurezza e al decoro derivanti della mancata chiusura notturna della Fortezza Albornoz chiedendo quali iniziative intenda adottare l’amministrazione.

«All’interno della Fortezza Albornoz - ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo - è presente da anni un’abitazione occupata da una persona con disabilità, in un immobile di proprietà comunale. Questo impedisce, allo stato attuale, la chiusura notturna. Attualmente non ci sono alloggi popolari idonei alle esigenze di questa persona e per questo l’amministrazione ha predisposto la progettazione per la realizzazione di un nuovo appartamento in altro immobile comunale. Una volta realizzato e completato il trasferimento sarà possibile riqualificare la struttura all’interno della fortezza e prevedere la chiusura». 

Nelle comunicazioni il consigliere Federico Giovannini (Pd) ha ricordato le figure di Elvio Dal Bosco, economista e analista recentemente scomparso, per anni coordinatore del Bollettino sulla situazione economica dell'Orvietano, e il ricercatore Luca Coscioni, già consigliere comunale, di cui in questi giorni ricorrono i 20 anni dalla morte. 

Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026, 10:01

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