Descrizione
ORVIETO - Non si placa l'ondata di caldo. Fino alla giornata di venerdì 26 giugno le temperature massime non scenderanno sotto i 38 gradi. Particolare attenzione si raccomanda alle categorie fragili, anziani, minori e tutti coloro che sono affetti da patologie croniche quali malattie cardiovascolari o respiratorie.
Al fine di prevenire e contenere i danni alla salute causati da eventuali ondate di calore, in linea con le direttive contenute nel Piano Calore 2026 della Zona Sociale n.12, si invitano i cittadini a seguire le seguenti misure preventive:
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Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno) anche in assenza dello stimolo della sete
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Evitare di bere alcolici, bevande gassate e troppo zuccherate
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Mangiare molta frutta e verdura, fare pasti leggeri, evitando cibi troppo caldi
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Evitare di uscire tra le 12 e le 17: oltre ad essere le ore più calde della giornata sono anche quelle con i livelli più elevati di ozono
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Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque di fibre naturali;
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Fare bagni o docce con acqua tiepida
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Usare tende o chiudere le imposte di casa nelle ore più calde, limitando l'uso di forno e fornelli che possono contribuire ad aumentare la temperatura di casa
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Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria; se si utilizzano condizionatori/climatizzatori è importante pulirne i filtri periodicamente e regolare la loro temperatura a 25 – 27 °C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna, in modo da evitare bruschi sbalzi di temperatura
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Non lasciare mai nessuno, neanche per periodi brevi, in auto parcheggiata al sole
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Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare;
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Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l'assunzione continua di farmaci consultare il proprio medico per conoscere eventuali reazioni provocate dalla combinazione caldo/farmaco o sole/farmaco, Inoltre non interrompere o sostituire di propria iniziativa le terapie farmacologiche in atto;
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Se in casa c'è un familiare malato e costretto a letto o anziano, assicurarsi che non sia troppo vestito
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E’ bene avere a disposizione i numeri di telefono di parenti, amici, volontari e del proprio medico di famiglia
Si invitano comunque tutti i cittadini, in particolar modo coloro che sono affetti da patologie a rischio, a prendere contatto diretto con il proprio medico curante, al fine di ricevere indicazioni sui comportamenti da tenere e sulle misure da prendere in caso di malessere.
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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 12:11