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"Libro, passaporto per la vita", all'atrio del Palazzo dei Sette la conclusione dei laboratori di scrittura

Venerdì 26 giugno alle 17.30 la restituzione del lavoro svolto con i detenuti della Casa di reclusione di Orvieto in collaborazione con la Nuova biblioteca pubblica Luigi Fumi

Data :

22 giugno 2026

Categorie:
Cultura
Sociale
"Libro, passaporto per la vita", all'atrio del Palazzo dei Sette la conclusione dei laboratori di scrittura
Municipium

Descrizione

ORVIETO - Venerdì 26 giugno alle 17.30, l'Atrio del Palazzo dei Sette ospiterà l'iniziativa "Libro, passaporto per la vita. Oltre il confine della pagina", momento conclusivo del laboratorio di scrittura creativa curato da Beatrice Beltrani e realizzato nell'ambito della collaborazione tra la Nuova Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi" e la Casa di Reclusione di Orvieto

L'appuntamento rappresenta la restituzione pubblica di un percorso che ha coinvolto 5 detenuti impegnati in percorsi di reinserimento sociale attraverso il lavoro esterno nel settore della ristorazione. Attraverso la scrittura e il racconto autobiografico, i partecipanti hanno trasformato ricordi, esperienze, emozioni e suggestioni legate al cibo in storie capaci di superare i confini della detenzione e di creare occasioni di dialogo con la comunità.

«Quando i profumi della cucina accendono la memoria, le parole superano ogni distanza» è il filo conduttore dell'iniziativa che vedrà protagonisti i cinque uomini nella lettura dei testi elaborati durante il laboratorio. Racconti che intrecciano memoria, fantasia e desiderio di futuro, confermando il valore della lettura e della scrittura come strumenti di crescita personale e inclusione sociale.

All'incontro interverrà anche Giuseppe Bocchino della Condotta Slow Food Orvieto, a testimonianza del legame tra cultura del cibo, memoria e identità dei territori.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto "Libro, passaporto per la vita" con cui il Comune di Orvieto, unico in Umbria, in qualità di capofila di una rete di 22 soggetti pubblici e privati si è aggiudicato il bando nazionale "Città che legge".  Il programma prevede un vasto calendario di iniziative di promozione della lettura diffuse su tutto il territorio tra le quali quelle realizzate in collaborazione tra la Biblioteca "Luigi Fumi" e la Casa di Reclusione. Una di queste "Dona un libro, apri una porta", la campagna di donazioni a favore della biblioteca interna del carcere, è stato portato come best practice all'ultimo Salone internazionale del libro di Torino. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 10:01

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