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Il presidente del consiglio comunale Olimpieri: “Frutto di un comportamento costruttivo e dialogante tra tutte le forze politiche”
(COMUNICAZIONE) ORVIETO – “Dalla città di Orvieto un importante messaggio di pace e di difesa dei diritti umani”. Così il sindaco Roberta Tardani commenta l’approvazione all’unanimità del consiglio comunale dell’ordine del giorno sul riconoscimento dello Stato di Palestina.
“La votazione unanime dell’ordine del giorno – afferma il sindaco – dimostra che, anche su temi complessi e di rilievo internazionale, le diverse sensibilità delle forze politiche e civiche che compongono il consiglio comunale possono trovare un punto di sintesi condiviso e responsabile. Con l’emendamento che abbiamo proposto come maggioranza abbiamo voluto innanzitutto ribadire con chiarezza la condanna di ogni forma di violenza e la profonda preoccupazione per quello che sta accadendo ma anche l’importanza di un processo di pace fondato sul dialogo e sul rispetto del diritto internazionale. Per questo ringrazio i gruppi di minoranza che hanno compreso e accolto lo spirito della nostra azione. Con questo atto – aggiunge – lanciamo un forte segnale politico da parte della città, che ha sempre espresso con coerenza i valori di solidarietà, convivenza e pace. In un momento storico segnato da profonde tensioni e sofferenze, questa presa di posizione vuole anche ribadire il ruolo centrale delle istituzioni locali nel promuovere e impegnarsi per la difesa dei diritti umani ed è il contributo politico e istituzionale della nostra comunità affinché l’Italia e l’Unione Europea continuino a lavorare per una pace giusta e duratura in Medio Oriente, basata sulla prospettiva dei due popoli e due Stati”.
“Il lavoro svolto dal sindaco Tardani – commenta il presidente del consiglio comunale, Stefano Olimpieri – ha avuto la capacità di cucire le diverse sensibilità presenti in Consiglio, proponendo una sintesi equilibrata che ha reso possibile questa importante espressione unitaria della città di Orvieto su un tema così delicato e complesso. Il voto unanime è il risultato di un lavoro di confronto costruttivo e dialogante che ha permesso di arrivare a una posizione condivisa con grande senso di responsabilità da tutte le forze politiche. Un atteggiamento che può e deve essere di stimolo anche su altri temi che riguardano più direttamente la vita della nostra città e perseguire quella pacificazione che personalmente ho auspicato al momento del mio insediamento alla guida dell’assemblea”.
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Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2025, 13:21