Descrizione
ORVIETO - “Siamo orgogliosi come amministrazione comunale della realizzazione della Biblioteca di quartiere di Ciconia perché dà forma concreta a un’idea semplice ma fondamentale per cui l’educazione non si costruisce solo a scuola ma con il coinvolgimento e il contributo di tutta la comunità”.
È quanto afferma l’assessore all’Istruzione, Alda Coppola, che giovedì 5 febbraio alla Scuola primaria “Sette Martiri” di Ciconia ha partecipato all’inaugurazione della Biblioteca di quartiere intitolata alla memoria di Adriana Tomassini, già preside dell’istituto. Presenti anche la dirigente del Servizio Istruzione del Comune di Orvieto, Carla Lodi, la referente del Comune di Orvieto per il progetto EducOr, Beatrice Bataloni, e il responsabile della Nuova Biblioteca pubblica “Luigi Fumi”, Roberto Sasso.
“L’iniziativa - spiega l’assessore - è un tassello importante del progetto EducOr-Comunità Educante dell’Orvietano di cui il Comune di Orvieto è coordinatore come capofila della Zona sociale n.12. Questo spazio nasce proprio con lo spirito che ha animato la costituzione della Comunità educante: mettere insieme istituzioni, scuola, terzo settore e famiglie per offrire ai ragazzi e ai cittadini un luogo aperto, accogliente e vivo, dove leggere, studiare, incontrarsi e crescere. Per la città, ma soprattutto per Ciconia questo luogo rappresenta un presidio culturale e sociale di prossimità, capace di rafforzare le relazioni e creare nuove opportunità di partecipazione. Non solo una biblioteca, ma un punto di riferimento stabile per il quartiere, un luogo che genera socialità e comunità e che rende l’accesso alla cultura più semplice e quotidiano per tutti".
Nell’ambito del progetto EducOr, la Biblioteca di quartiere di Ciconia è il frutto della collaborazione tra il Comune di Orvieto, l’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio e la cooperativa sociale “Il Quadrifoglio” che si occuperà delle attività di accoglienza e animazione grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
Sono oltre 2mila i libri catalogati per argomenti e fascia d’età ospitati nella biblioteca che dispone di una sala lettura di circa 100 metri quadrati in cui sono presenti anche postazioni per accedere a internet, zona ragazzi per letture condivise e attività laboratoriali, postazioni studio per studenti e spazi gioco per i più piccoli. Tra i servizi offerti il prestito librario con il coordinamento e la collaborazione della biblioteca “Luigi Fumi” di Orvieto. Nella fase iniziale la biblioteca sarà aperta tutti i giovedì dalle 16:15 alle 18:15.
Gli obiettivi e le attività del progetto EducOr sono disponibili sul sito www.educor.it
Contenuti correlati
- Giovani in Biblioteca a San Valentino, appuntamento speciale il 14 febbraio
- Barbara Foria e Mandrake, al Mancinelli un weekend all'insegna della comicità
- La memoria deve mettere radici profonde dentro di noi, perché ciò che è accaduto non venga mai cancellato
- Celebrazioni in onore di Aldobrando Netti, via libera alla mozione
- 27 gennaio, il Comune dona un Albero della Memoria alle scuole della città
- "Un sabato con gli amici", Orvieto omaggia Andrea Camilleri a teatro nel centenario della nascita
- A San Valentino un Cammino degli Innamorati per scoprire i segreti della Città Nascosta
- Martedì 20 gennaio la presentazione dei corsi del primo semestre dell'Unitre
- Orvieto rende omaggio all'ex agente di Polizia centenario sopravvissuto ai campi di Buchenwald
Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026, 10:23