Descrizione
ORVIETO – Nella seduta del 10 settembre, il consiglio comunale di Orvieto ha discusso l’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Pd sullo stato dei lavori di riqualificazione e accessibilità della Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo (in allegato).
Con l’atto – illustrato in aula dal consigliere Federico Giovannini - si chiedeva al sindaco «quale sia lo stato di avanzamento dei lavori, se vi siano ritardi rispetto al cronoprogramma originario e quale sia la data attualmente prevista per la conclusione dell’intervento e la riapertura della Necropoli, se l’Amministrazione sia a conoscenza delle caratteristiche progettuali e dei materiali utilizzati e, in particolare, della realizzazione di rampe e strutture in cemento armato all’interno dell’area archeologica vincolata, se per tali opere siano stati acquisiti tutti i pareri, nulla osta e autorizzazioni previsti in materia di tutela archeologica, paesaggistica e dei beni culturali e quali soluzioni siano previste per garantire l’adeguato inserimento delle nuove strutture nel contesto della Necropoli, se l’Amministrazione abbia provveduto o intenda provvedere a sollecitare gli uffici competenti del Ministero della Cultura affinché siano effettuati gli interventi di pulizia, sfalcio e manutenzione delle aree archeologiche del Crocifisso del Tufo e della Cannicella, anche al fine di prevenire rischi di incendio e situazioni di incuria, se l’Amministrazione intenda informare il Consiglio comunale e la cittadinanza sui tempi previsti per il completamento dei lavori e la riapertura al pubblico della Necropoli».
«Credo che sia necessario fare una precisazione importante – ha risposto il sindaco Roberta Tardani - considerato che continuiamo a ricevere interrogazioni contenenti richieste molto dettagliate su progettualità e interventi riguardanti beni che non sono né di proprietà né di competenza comunale. La Necropoli del Crocifisso del Tufo è un bene culturale dello Stato e i lavori attualmente in corso sono un intervento del Ministero della Cultura, attraverso i propri organi territoriali. È quindi il Ministero il soggetto che ha programmato l’intervento, che ne ha curato la progettazione e le procedure, che ne segue l’esecuzione e che è competente per tutti gli aspetti tecnici, amministrativi e autorizzativi. Lo dico perché è importante non confondere i ruoli e le responsabilità. Allo stesso modo, non spetta al Comune certificare la regolarità delle scelte progettuali o delle autorizzazioni relative a un bene sottoposto alla tutela dello Stato. Queste sono competenze degli organi del Ministero della Cultura preposti alla tutela archeologica e dei beni culturali. Questo credo sia un chiarimento necessario per inquadrare correttamente le numerose e dettagliate richieste contenute nell’interrogazione e, più in generale, per ricondurre ogni questione alle rispettive competenze istituzionali. Detto questo, la Necropoli del Crocifisso del Tufo rappresenta un bene di straordinaria importanza e significato per Orvieto sul quale abbiamo tutto l’interesse a vedere conclusi i lavori nel più breve tempo possibile. Per questo siamo in contatto con gli organi territoriali del Ministero e stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione dell’intervento. Per quanto riguarda il ritardo sui tempi, le informazioni che abbiamo è che nel corso dei lavori è stata rinvenuta una nuova sepoltura. Questo ritrovamento ha comportato la necessità di rielaborare il progetto e di sottoporre la nuova soluzione alle necessarie procedure autorizzative. È evidente che un ritrovamento archeologico all’interno di una necropoli non può essere ignorato e deve essere necessariamente valutato e tutelato nell’ambito dell’intervento. Questo ha inevitabilmente comportato un rallentamento rispetto alle previsioni iniziali. Siamo quindi in contatto con la Direzione regionale per conoscere quali saranno le nuove modalità di esecuzione dei lavori, a seguito della modifica progettuale, e quali siano i tempi che il Ministero prevede per arrivare alla conclusione dell’intervento. Per quanto riguarda invece la manutenzione del verde, nei mesi scorsi sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza di alcune alberature e sono stati programmati anche nuovi interventi di taglio dell’erba che dovevano partire oggi ma che a causa del maltempo sono stati posticipati alla prossima settimana. L’amministrazione continuerà inoltre a sollecitare gli uffici competenti del Ministero affinché l’area sia mantenuta in condizioni adeguate di pulizia e manutenzione anche in considerazione del valore del sito e delle esigenze di sicurezza. E, non appena avremo informazioni certe sui nuovi tempi e sulle modalità di conclusione dell’intervento, sarà nostra cura comunicarle al consiglio comunale e alla cittadinanza».
Nella replica il consigliere Giovannini si è dichiarato «non soddisfatto». «L'intervento - ha aggiunto - è stato promosso anche dal Comune di Orvieto. Occorre sollecitare gli enti preposti alla pulizia dell'area di Cannicella e controllare i lavori sulla Necropoli. Il Comune non si può tirare indietro».
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Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2026, 10:05