Descrizione
ORVIETO - La lettura come strumento di benessere, inclusione e supporto alla salute. Questo il concetto al centro dell’iniziativa “Lettura fa rima con cura”, l’innovativo progetto promosso dal Comune di Orvieto e dall’Usl Umbria 2 che unisce cultura e sanità nel segno della health literacy e dell’umanizzazione delle cure.
Questa mattina, nella Sala conferenze dell’ospedale “Santa Maria della Stella”, l’illustrazione alla stampa alla presenza del sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, della direttrice del presidio ospedaliero di Orvieto, Ilaria Bernardini, della dirigente del Settore Cultura del Comune di Orvieto, Carla Lodi, della responsabile dell’assistenza ospedaliera del “Santa Maria della Stella” di Orvieto, Sabrina Brizi, e del responsabile della Nuova Biblioteca pubblica “Luigi Fumi”, Roberto Sasso.
Da oggi, grazie alla sinergia con la biblioteca comunale, l’ospedale di Orvieto sarà il primo in Umbria dove pazienti, familiari, caregiver e personale sanitario potranno accedere gratuitamente ad un’ampia offerta di servizi di lettura, sia digitali che tradizionali.
Attraverso la piattaforma digitale MLOL (Media Library on line) gestita dalla Regione Umbria, si potrà usufruire del prestito di ebook, audiolibri, quotidiani e riviste nazionali e internazionali oltre alla possibilità di richiedere libri cartacei con consegna diretta in ospedale.
Il progetto – è stato spiegato - nasce dalla consapevolezza che l’esperienza ospedaliera, non solo durante il ricovero, ma anche nelle fasi di attesa e assistenza, può rappresentare un momento di stress e isolamento. In questo contesto, la lettura si configura come un presidio culturale capace di incidere positivamente sul benessere psicologico delle persone, contribuendo alla riduzione di ansia e tensione.
Il servizio è aperto a pazienti ricoverati, familiari e accompagnatori durante le visite, e al personale ospedaliero che potranno usufruirne attraverso i propri devices (smartphone, tablet o PC) dotati di una connessione internet oppure attraverso i tablet che saranno messi a disposizione dall’ospedale di Orvieto.
L’iniziativa è stata pensata per essere facilmente accessibile a tutti. Chi ha difficoltà visive potrà infatti beneficiare del servizio tramite gli audiolibri mentre in ospedale e nei luoghi di degenza saranno presenti locandine e totem informativi. Lo stesso personale sanitario è stato formato per fornire informazioni e supporto.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di promozione della health literacy, intesa come capacità delle persone di accedere, comprendere e utilizzare le informazioni per prendere decisioni consapevoli sulla propria salute.
Attualmente sono 414 gli utenti della biblioteca di Orvieto iscritti ai servizi della piattaforma MLOL.
«Con questo progetto – ha spiegato il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani - continuiamo a rafforzare il ruolo della Nuova Biblioteca pubblica “Luigi Fumi” come presidio culturale e sociale aperto alla città. In questi anni l’amministrazione comunale ha lavorato affinché la biblioteca non fosse soltanto un luogo fisico dedicato alla lettura e allo studio ma uno spazio dinamico capace di uscire dalle proprie mura e costruire relazioni con il territorio. Lo dimostrano esperienze come “Fuori Scaffale”, attivo in ospedale e nelle frazioni, i numerosi bandi vinti grazie alla coprogettazione con associazioni e realtà locali e la collaborazione con il carcere di Orvieto che in questi giorni sarà raccontata come esempio virtuoso al Salone del Libro di Torino. Portare i servizi della biblioteca all’interno dell’ospedale significa estendere questa visione anche ai luoghi della cura, offrendo un’opportunità concreta di accesso alla cultura e al benessere. E questo progetto dimostra quanto sia fondamentale creare reti tra istituzioni per costruire servizi pubblici sempre più inclusivi e vicini ai bisogni della comunità».
«Questo progetto – ha detto la direttrice del presidio ospedaliero di Orvieto, Ilaria Bernardini - rappresenta un modo concreto di intendere l’ospedale non soltanto come luogo di cura, ma come parte viva della comunità e spazio aperto alla città. Con le iniziative proposte continuiamo a ritenere fondamentale promuovere un’idea di ospedale capace di dialogare con il territorio, in uno scambio reciproco di attenzione, partecipazione e vicinanza. La lettura, in questo senso, diventa uno strumento prezioso di benessere e umanizzazione delle cure: può alleviare il senso di isolamento, accompagnare il tempo dell’attesa e offrire conforto a pazienti, familiari e operatori. La collaborazione con la biblioteca comunale rappresenta un esempio concreto di come cultura e sanità possano integrarsi per costruire servizi sempre più vicini alle persone».
I servizi
Il progetto mette a disposizione due distinti servizi, entrambi completamente gratuiti e accessibili senza spostamenti:
- Prestito digitale tramite MLOL – Attraverso la piattaforma MLOL (Media Library On Line), gestita dal Sistema Bibliotecario della Regione Umbria, è possibile accedere a migliaia di contenuti digitali: ebook in italiano e altre lingue, quotidiani e riviste nazionali e internazionali aggiornati ogni giorno, audiolibri. Si accede da smartphone, tablet o PC con una semplice connessione internet.
- Prestito e consegna di libri cartacei – Chi preferisce il libro fisico può richiedere la consegna direttamente nel reparto, scegliendo tra i titoli del progetto Fuori Scaffale già presenti in ospedale, oppure dall’intero catalogo della biblioteca comunale (consultabile su opac.umbriacultura.it). La consegna avviene entro 24–48 ore e il prestito dura 30 giorni.
Chi può accedere e come
Il servizio è aperto a pazienti ricoverati, familiari e accompagnatori durante le visite, e al personale ospedaliero. Per accedere è sufficiente essere iscritti alla Biblioteca di Orvieto o a una delle biblioteche del Polo Bibliotecario dell’Umbria – chi non è ancora iscritto può richiedere l’iscrizione gratuita direttamente in ospedale, fornendo dati anagrafici, documento d’identità, numero di telefono ed email.
I prestiti MLOL consentono di prendere in prestito 2 ebook e 2 audiolibri al mese (durata 14 giorni, prorogabili di 7), con accesso illimitato all’edicola digitale. Non è richiesto il download di nessuna app a pagamento.
Per attivare il servizio o richiedere un libro cartaceo, ci si può rivolgere al personale sanitario oppure contattare direttamente la biblioteca.
Contatti e informazioni
Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi – Comune di Orvieto
- Email: prestito.biblioteca@comune.orvieto.tr.it
- Telefono: 0763 306 450
- WhatsApp: +39 342 554 7116
- Portale MLOL Umbria: umbria.medialibrary.it
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Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026, 13:55