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Uno, nessuno, centomila, al Teatro Mancinelli va in scena il grande classico di Pirandello

Domenica 8 marzo alle 18 lo spettacolo con Primo Reggiani, Francesca Valtorta e Jane Alexander

Categorie:
Cultura

Data :

4 marzo 2026

Uno, nessuno, centomila, al Teatro Mancinelli va in scena il grande classico di Pirandello
Municipium

Descrizione

ORVIETO - Nono appuntamento in abbonamento per la stagione del Teatro Mancinelli "In luce". Domenica 8 marzo, alle 18, è di scena un grande classico firmato Luigi Pirandello "Uno, nessuno, centomila" con Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon ed Enrico Ottaviano.

Ironico, grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del primo Novecento questo è stato ed è tutt’ora l’ultimo dei romanzi di Pirandello. Un'opera densa di enigmi e, secondo lo stesso autore, «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò». In una lettera autobiografica, lo scrittore siciliano lo definisce come il romanzo «più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita». Il protagonista Vitangelo Moscarda è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: «Prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre più consapevole e determinato a cercare l’autenticità spirituale dell’esistenza, fino all’affrancamento finale
da tutte le rabbie del mondo». Un giorno, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra, incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non essere, per gli altri, quello che crede di essere. Il protagonista, incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro spirito. Un lavoro rivoluzionario, soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza, la ricerca spasmodica di se stessi.

Un testo che nella sua modernità sorprende, soprattutto oggi, nell’analisi dell’istituto bancario e dell’impatto che lo stesso ha sul tessuto sociale. Un impianto scenografico in movimento, un gruppo di cinque straordinari attori e l’umorismo tipico in Pirandello, ci racconteranno questa storia ancora oggi di grande attualità.

I biglietti si possono acquistare sul sito TicketItalia oppure presso il botteghino del Teatro Mancinelli che sarà aperto da giovedi 5 a sabato 7 marzo dalle 10.30 alle 13. e dalle 16 alle 18.30 mentre domenica 8 marzo dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.

Prossimo appuntamento al Teatro Mancinelli, fuori abbonamento, in programma sabato 14 marzo alle 21 con la comicità di Alberto Farina nel nuovo spettacolo "Non è colpa mia se sono così". 

Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026, 09:45

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